Team building Online - Ecco come creare un team virtuale competitivo

Sei interessato a creare un team building online e sapere quali sono i segreti perché un gruppo di lavoro possa lavorare a distanza come, anzi, meglio che se lavorasse nello stesso ufficio? I team virtuali e gli strumenti di collaborazione online stanno diventando sempre più importanti se lavori sul Web, ed è proprio per questo che devi saper scegliere con molta attenzione non soltanto i software o gli strumenti di collaborazione online che fanno al caso tuo, ma anche le persone che faranno parte del tuo team virtuale assoluto.

Il successo di un team building virtuale è dovuto per un 10% alle tecnologie utilizzate per comunicare online e per il 90% ai componenti del team di lavoro. Per creare un team virtuale di successo bisogna adottare degli standard condivisi da tutti i membri del team di lavoro. E’ necessario instaurare rapporti di fiducia e invogliare sempre di più gli incontri offline. Infatti lavorare con un team virtuale potrebbe essere più complesso rispetto a un team tradizionale: le incomprensioni possono essere molto più frequenti e la distanza fisica può diventare anche psicologica e creare malumori all’interno del team di lavoro.

 

Le Basi di un Team di Successo

Le sfide da affrontare quando si deve lavorare insieme ad altre persone non sono le più semplici, inoltre la situazione diventa ancora più complessa quando queste persone non condividono lo stesso spazio fisico nella quotidianità.

C'è solo un aspetto della collaborazione online che non cambia rispetto al passato: questa combinazione di energie, di idee, di contributi e di contenuti, si realizza sempre attraverso il confronto e la condivisione di idee e di esperienze tra più persone.

I team virtuali e gli strumenti di collaborazione online stanno diventando sempre più centrali nelle attività di business creativo. La rapidità, la fluidità, la fantasia e la creatività che si possono sviluppare oggi sono particolarmente significative. Le menti si incontrano e uniscono le loro idee in modi fantastici che portano a realizzazioni bellissime.

 

Team di Lavoro Tradizionali: i Modelli Vincenti

In genere esistono due tipi di team:

  • La squadra di tennis: i componenti del team vanno a cena insieme, ma in campo vanno da soli. Non interagiscono e non si passano la palla. Se uno dei componenti del team pensa molto più al successo individuale che a quello dell'intero team, è vero non aiuta molto, ma non provoca neanche un danno irreparabile.
  • La squadra di basket: i componenti del team si devono passare la palla, devono interagire in modo costante, devono intendersi alla perfezione e danno molta più importanza al successo del team che a quello individuale.

 

Team Virtuali: i Modelli Vincenti

Esistono molti esempi di team virtuali che lavorano come una squadra di tennis:

    • I gruppi di venditori con responsabilità su territori diversi o con diverse clientele;

 

    • I gruppi di blogger che contribuiscono a un prodotto editoriale in modo individuale, ma non legato al contributo degli altri;

 

  • I gruppi di persone che realizzano scopi in qualche modo collegati, ma che non condividono risorse e risultato.

 

Trasportando questo modello sul Web ho notato che ci sono molti esempi di team virtuali che lavorano proprio come se fossero una squadra di basket:

    • I team che fanno progettazione condivisa;

 

    • I team che sviluppano contenuti in modo combinato;

 

    • I gruppi di blogger che producono contenuti multimediali integrati in cui, il contributo del singolo è valorizzato dalla combinazione con i contributi degli altri;

 

  • I gruppi in cui non è possibile distinguere i diversi contributi dei singoli quando l’output è completo.

Le sfide da affrontare sono molte in entrambi i casi, ma la squadra di basket deve avere un coach molto più bravo. Infatti, in questo modello di team virtuale, la collaborazione tra i componenti diventa un'opportunità di vantaggio competitivo.

 

Problemi da Affrontare e le Soluzioni - Come Creare un Team Competitivo

Un team virtuale competitivo non è altro che è il risultato di abitudini e di emozioni funzionali. Questi due aspetti formano un intreccio che si trasforma semplicemente in attività di alto livello qualitativo e in risultati eccezionali.

Purtroppo quando si lavora in un team virtuale possono nascere due grossi problemi: gli equivoci possono essere molto frequenti e il senso di distanza, che da fisico può diventare psicologico, può creare dei malumori tra i componenti del team virtuale.

Come si possono affrontare questi problemi? Ecco i miei consigli:

  • La missione e gli obiettivi devono essere individuati in maniera chiara e devono essere concordati con tutti i componenti del team virtuale nell’ambito di conversazioni aperte, schiette, in cui tutti possono esprimere liberamente il proprio pensiero. In questo modo i componenti del team virtuale sviluppano un senso preciso del quadro di insieme e si sentono partecipi delle decisioni e dei risultati ottenuti;
  • Lo stile della comunicazione è molto importante, tutti i componenti devono partecipare attivamente alla conversazione, in particolar modo se si stanno definendo obiettivi, risultati o modalità. E’ possibile esprimere dissenso ma è vietato portare avanti conversazioni in cui alcuni alcuni collaboratori parlano male di altri membri del team;
  • Bisogna invogliare gli incontri offline tra i componenti del team.
  • Bisogna creare degli standard condivisi che tutti i componenti del team virtuale devono rispettare, per esempio: rispondere alle email entro sei ore, essere reperibili online almeno in quattro fasce orarie prestabilite, etc.;
  • Bisogna instaurare un rapporto di fiducia tra tutti i componenti del team virtuale. Sia i collaboratori che il responsabile del team devono dimostrare di essere affidabili e di meritare fiducia, impegnandosi a rispettare tutti gli impegni assunti, in questo modo ogni componente del team virtuale non avrà paura a esporsi e a chiedere aiuto in caso di emergenza;

Tutti questi aspetti fanno parte anche dei team tradizionali, ma i team virtuali devono affrontare difficoltà più grandi. La tecnologia aiuta molto, ma la sfida resta sempre quella di riuscire a sviluppare relazioni interpersonali valide che facciano sentire i componenti di un team virtuale consapevoli del lavoro da svolgere per ottenere risultati entusiasmanti e soddisfacenti.

 

 

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