Anche le aziende usano il circo: la formazione attraverso il nostro nuovo team building.

Anche le aziende usano il circo: la formazione attraverso il nostro nuovo team building.

Anche le aziende usano il circo: la formazione attraverso il nostro nuovo team building.

Questi sono i temi dominanti dell’intervento formativo-circense.
Quindi, aiutare la persona e i gruppi a conoscersi in profondità; ad acquisire e consolidare un sano livello di benessere individuale, di equilibrio nella relazione tra tempo lavorativo e tempo privato; a potenziare la propria autostima, autoefficacia, sviluppando la fiducia in se stessi e negli altri, superando i propri limiti individuali, le proprie paure recondite. Stare meglio come condizione di base per lo sviluppo delle proprie capacità cognitive ed interpersonali e quindi per una vita più soddisfacente sia nel contesto lavorativo che in quello privato.


DESCRIZIONE DISCIPLINE PROPOSTE:

EQUILIBRISMO

L’equilibrismo, disciplina da sempre regina nel circo, e’ specialità di grande stimolo e fascino per coloro che la praticano, grazie alla continua ricerca dell’”armonia perfetta” tra mente, corpo e attrezzo impiegato.
L’equilibrio interiore ed il completo controllo di sé diventano il mezzo per superare le nostre paure di fronte alle difficoltà dell’elemento tecnico. Attraverso la ricerca della consapevolezza che il controllo di sé, diventa anche il controllo dell’attrezzo, si lavora sull’utilizzo degli strumenti classici dell’equilibrismo circense: sfera d’equilibro, rolla bolla, filo teso e sull’utilizzo di diversi punti del corpo su cui tenere oggetti di diverse dimensioni in equilibrio.

 

ESERCIZI TECNICI

  • esercizi propedeutici a terra sulle postura e prove pratiche su filo teso, sfera, rolla bolla.
  • Oggetti in equilibrio su testa, mento, naso, piedi,etc.

MESSA IN SCENA
La performance si articolerà su un percorso a prove d’abilità sulle diverse specialità apprese.

Elementi che fanno dell’equilibrismo una disciplina utile per i nostri obbiettivi

  • Attraverso lo studio dei tre principi fondamentali dell’equilibrismo:

i. Il movimento dà equilibrio, la staticità da disequilibrio
ii. L’equilibrio è anche una sensazione fisica oltre che visiva
iii. Maggiore il controllo del corpo maggiore l’equilibrio
…si sviluppa una propria autonomia e fiducia!!

  • Il raggiungimento di uno stato di equilibrio implica il superamento di ogni paura iniziale

 

POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELL’EQUILIBRISMO


1. Ricerca dell’equilibrio personale e del gruppo come condizione necessaria per il miglioramento delle prestazioni
2. Attenzione e concentrazione individuale per la capacità di “fix & execute”
3. Allearsi con il movimento, con il fluire, con il cambiamento organizzativo, equilibrio dinamico dell’ambiente attuale.
4. Controllo di sé, gestione delle emozioni, dello stress, delle reazioni individuali come condizioni di miglioramento della prestazione

 

 

FACHIRISMO E FUOCO


Fachirismo e fuoco sono l’incontro di due discipline che hanno in comune alcuni elementi fondamentali: il rischio, il superamento del dolore ed il controllo di entrambi. Consiste infatti, mediante genuino addestramento o tramite artifici, nell'ostentare il controllo del dolore fisico o il superamento delle leggi fisiche del corpo. Tradizione considerata, non sempre a ragione, di provenienza orientale, quella degli esercizi di fachirismo (camminare e stendersi su vetri o chiodi; manipolare e sputare fuoco e così via) è una delle pratiche più diffuse nel mondo dei ciarlatani per la relativa facilità di apprendimento e, seppur cosa poco evidente, per l'ampia possibilità di controllo del rischio. Il fachirismo ancora oggi conserva forte impatto sul pubblico. L’approccio al lavoro non è assolutamente da sottovalutare. Attraverso l’analisi dei rischi e con le dovute precauzioni si lavorerà sul superamento delle proprie paure riguardo la manipolazione di oggetti infuocati e fiamme libere così come l’approccio al “tappeto di vetri”.
ESERCIZI TECNICI :

  • Manipolazione di oggetti infuocati (torce,catene da swinging)
  • Manipolazione e contatto diretto con fiamme libere
  • Camminata, posizioni in tenuta e sdraiata sul letto di vetri.


MESSA IN SCENA :
La performance mirerà a ricreare un atmosfera quanto più verosimile ad un evento di fachirismo vero e proprio con elementi di suggestione, elevata concentrazione e superamento di prove fisiche legate alle tecniche insegnate.

Elementi che fanno del fachirismo e del fuoco una disciplina utile per i nostri obbiettivi

    • Superamento del preconcetto per cui il fachirismo è disciplina “impossibile” e in mano a pochi.
    • L’approccio fisico e diretto, in completa sicurezza, con l’elemento fuoco e vetro conduce ad una consapevolezza sempre maggiore delle proprie possibilità
    • Creazione di una completa autonomia (in totale sicurezza) nella gestione di elementi considerati rischiosi.

 

POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DEL FACHIRISMO
1. Percezione e assunzione del rischio (risk taking decisionale, organizzativo)
2. Superamento dei propri limiti, delle proprie paure (stress management, empowerment individuale e di gruppo)
3. Controllo di sé (self-control & self-regulation)

 

GIOCOLERIA


Chiunque è in grado di “giocolare”. La giocoleria comporta una serie di “sfide” continue. Da quella più immediata contro la forza di gravità a quella della ricerca di un ritmo musicale nel lancio e così come riusciremo a lanciare un oggetto in aria e riprenderlo dovremo fare con due e quindi con tre. Sarà proprio il controllo di tre oggetti che vengono lanciati e ripresi nell’aria in un moto continuo a dare inizio ad infinite variazioni sul tema.
Sfruttare le prime abilità acquisite per realizzare scambi e passaggi a coppie, iniziare ad utilizzare la tecnica acquisita per giocolare con svariati oggetti anche di uso quotidiano.

  • ESERCIZI TECNICI :

Giocoleria individuale con tre oggetti (palline, cerchi, foulard, oggetti quotidiani) e piatti cinesi.
Giocoleria a coppie con tre oggetti (palloni)
Diabolo individuale e a coppie.

  • MESSA IN SCENA :

La performance sfrutterà le diverse abilità apprese dai componenti del gruppo proponendo una messa in scena di diretto richiamo alla atmosfera del circo. Stile musicale, coreografia “tecnica” (figure di giocoleria che definiscono lo spazio scenico) giocolieri-imbonitori, spazio a specifiche abilità tecniche individuali apprese e chiusura con un numero collettivo.

Elementi che fanno della giocoleria una disciplina utile per i nostri obbiettivi

  • Veloce apprendimento della tecnica di movimento di base quindi un quasi immediato riscontro delle proprie possibilità ed abilità.
  • L’apprendimento passa attraverso il lavoro in coppia, richiedendo così un lavoro d’ascolto su ritmi e tempi dell’altro.
  • Ognuno si scontrerà con difficoltà personali di ritmo, coordinazione e movimento. Il riconoscimento delle proprie abilità così come dei propri limiti porterà a differenziare lo studio di attrezzi diversi eventualmente più adatti e specifici alle abilità personali di ognuno.
  • Il lavoro individuale punterà sulla ricerca continua di superare gli obbiettivi raggiunti
  • Il lavoro in coppia si concentrerà sul ruolo dell’ascolto e ricerca di intesa con l’altro.



POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLA GIOCOLERIA


1. Attenzione e concentrazione
2. Ascolto e ricerca del tempo individuale (conoscere se stessi per integrarsi con gli altri)
3. Coordinare la qualità ed il ritmo delle azioni individuali con quelli del collega o del gruppo di lavoro.

 

CLOWNERIE ARTISTI DI STRADA

Il teatro di strada è sicuramente la forma di spettacolo che più di ogni altra crea un rapporto diretto col pubblico. Barriere fisiche e convenzioni dello spettacolo si rompono di fronte a questo tipo di performance che si adatta e si modella al luogo, sempre diverso, in cui avviene.
Il coinvolgimento del pubblico è uno degli elementi trainanti, la capacità di interagire con esso comporta il saper ascoltare e capire chi si ha di fronte utilizzando la giusta sensibilità, allo stesso tempo mantenendo il controllo del “gioco”.
Attraverso un breve training sull’improvvisazione si affronta la dinamica del teatro di strada che implica una capacità di modificare e adattare il proprio canovaccio alla situazione che si va creando col pubblico.
L’ “entreé clownesca” darà agli allievi gli strumenti per “affrontare” il pubblico.

ESERCIZI TECNICI

  • Lavoro d’improvvisazione
  • Esempi pratici di interazione con pubblico
  • Studio e creazione di “entreè” clownesche
  • Creazione autonoma di dinamiche di interazione col pubblico

E’ POSSIBILE IN QUESTO ESERCIZIO INSERIRE IL MIMO SEGUIPERSONA E/O IL MIMO DEL RISPECCHIAMENTO DI COPPIA (CHE LAVORANO MOLTO SUL NON VERBALE)


MESSA IN SCENA


L’aspetto della messa in scena teatrale è centrale. Interazione, coinvolgimento del pubblico, gag e numero comico sono gli elementi che ogni allievo porterà in scena singolarmente, a coppie e in collettivo.


Elementi che fanno della clowneria una disciplina utile per i nostri obbiettivi

 

  • L’improvvisazione sviluppa un metodo per saper reagire e risolvere ogni situazione che affrontiamo quindi la consapevolezza che in noi sta la soluzione. Impariamo a capire come trovarla.
  • Superamento dell’inibizione della messa in scena delle caratteristiche comiche “naturali” proprie di ognuno
  • Acquisire le tecniche per la gestione del rapporto performer-pubblico mantenendo sempre il controllo del “gioco”
  • Provare piacere dall’essere in scena a giocare un ruolo diverso da se stessi

 

POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLA CLOWNERIE


1. Rottura delle barriere comunicative, verbali e non verbali
2. Sviluppo delle capacità di improvvisazione, di creatività e dei tempi di risposta individuali e di gruppo
3. Sviluppo delle capacità di gestione della diversità e della complessità delle situazioni impreviste e risk taking (paura della brutta figura)

 

AEREE

Le discipline aeree fanno parte di una lunghissima tradizione circense ed il trapezio né e’ uno dei simboli più immediati.
Negli ultimi anni si sono sviluppate nuove tecniche e discipline aeree legate all’uso del trapezio fisso e dei tessuti aerei.
Attraverso l’uso di questi attrezzi (Tessuti e trapezio sospesi a diversi metri da terra) si sperimenterà l’acrobatica aerea restando sospesi dal suolo, in un percorso didattico che farà superare la paura del vuoto sotto di noi facendo affidamento sulle cosiddette ‘prese’ (tecniche acquisite grazie agli insegnanti) che diventano nuove mansioni tese alla riuscita di un numero considerato apparentemente ‘impossibile’ ma che impossibile non è.

ESERCIZI TECNICI

salita semplice su trapezio e tessuti
figure plastiche statiche e in movimento
figure e prese multiple a 2 o 3 persone

coreografie con tessuti

 

MESSA IN SCENA

Sarà una performance visiva e musicale che vedrà alternarsi sugli attrezzi i protagonisti del laboratorio in momenti sia di esibizione singole che corali.
La coreografia composta da tutti gli elementi sarà un elemento molto presente.
 
Elementi che fanno delle aeree una disciplina utile per i nostri obbiettivi
 
Considerata apparentemente impossibile dagli utenti prima di essere iniziata, grazie all’apprendimento di alcune tecniche di base porta gli utenti ad un raggiungimento di risultato molto rapido ed evidente.
Riscontro immediato delle tecniche acquisite.Superamento delle paure: altezza e vuoto. Il raggiungimento dell’obbiettivo è molto legato ad uno sforzo personale ma supportato dalla presenza e carica del gruppo.
Ogni utente raggiunge il massimo risultato secondo la propria potenzialità e fisicità.

Nella ricerca del risultato ottiene il massimo.

 

POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLE AEREE

1. La conoscenza delle forze e degli equilibri nelle relazioni tra le persone nei contesti organizzativi come leva del capitale sociale e base di prestazioni efficienti ed efficaci
2. Attenzione e concentrazione individuale per la capacità di “fix & execute”
3. Importanza della fiducia nelle proprie forze e negli altri per raggiungere un risultato più grande di noi.

 

PRESE ACROBATICHE

 

Generalmente si pensa che il movimento umano rivolto all’acrobatica debba essere prodotto solo in funzione del pieno domino delle forze muscolari e quindi solamente attraverso lo sfruttamento di capacità espresse in potenza. Nella presa acrobatica sarà la scoperta di specifici punti d’equilibrio a rivelarsi fondamentale per il nostro lavoro e non solamente la potenza muscolare.
Nel lavoro di prese acrobatiche due sono i ruoli fondamentali: il porteur ed il voltigeur.
Al primo viene affidato il compito di maggior sforzo e sostegno delle figure acrobatiche. Al secondo si richiedono agilità e leggerezza nella ricerca di punti di forza ed equilibro.
Il punto d’incontro tra questi due ruoli può avvenire solamente su una dinamica di sicurezza e fiducia reciproca. Attraverso la guida iniziale dell’insegnante e nella consapevolezza individuale dopo.
E così possiamo capovolgere la situazione, sperimentare “un mondo a testa in giù”, cambiando il nostro punto di vista, la nostra percezione e sviluppando una nuova consapevolezza del nostro corpo nell’aria.


ESERCIZI TECNICI


Figure acrobatiche e prese a due, a tre e a quattro dalle basi ad evoluzioni più complesse, nelle quali i partecipanti dovranno ricercare nel lavoro a coppie e di gruppo l’unione tra forza, equilibrio e fiducia nel/i compagno/i di lavoro.
MESSA IN SCENA
Performance visiva, si parte da alcune prese di base per “costruire” una figura collettiva (piramide umana), coreografando i vari passaggi della costruzione.

Elementi che fanno delle prese acrobatiche una disciplina utile per i nostri obbiettivi

  • La ricerca di equilibri “particolari” fatti tra persone e non con oggetti o su attrezzi, creerà un senso di cooperazione notevole che porterà a sviluppare la fiducia nei propri compagni e in se stessi.

 

POSSIBILI TEMI PER IL DEBRIEFING DELLE PRESE ACROBATICHE


1. La conoscenza delle forze e degli equilibri nelle relazioni tra le persone nei contesti organizzativi come leva del capitale sociale e base di prestazioni efficienti ed efficaci
2. Gestire le interdipendenze reciproche nell’organizzazione: l’azione di una persona condiziona il risultato del gruppo in cui lavora.
3. Importanza della fiducia nelle proprie forze e negli altri per raggiungere un risultato più grande di noi.

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