team building aziendale

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Team Building Italia

3 vantaggi principali

Team Building

Gli esercizi di team building sono un ottimo modo per riunire le squadre.

Sapevi che le aziende con dipendenti più coinvolti guadagnano 2,5 volte in più rispetto a quelle con bassi livelli di coinvolgimento?

La risposta sembra abbastanza semplice, giusto? Convinci i tuoi dipendenti a partecipare e collaborare di più!

Esiste una soluzione che qualsiasi azienda e team di qualsiasi dimensione può implementare immediatamente: le attività di TEAM BUILDING.

Ecco i 3 principali motivi per cui il team building aiuterà la tua azienda!

1. Aumenta il morale dei dipendenti

Le attività di team building sono un modo divertente e interattivo per aumentare il morale dei dipendenti. Uscire dalla monotonia del lavoro e farsi coinvolgere in eventi e attività non lavorative può fare miracoli per i team.

La partecipazione a giochi e attività divertenti che richiedono la collaborazione del team può aumentare l’efficienza del posto di lavoro. Impegnarsi in attività divertenti consente ai membri del team di sviluppare relazioni con i loro coetanei e l’alta dirigenza.

Questi nuovi canali di comunicazione possono favorire nuove idee e prospettive creative.

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2. Migliora la comunicazione del team

Uno dei motivi più importanti alla base delle attività di team building è promuovere una comunicazione aperta e chiara tra i membri del team.

Portando le persone fuori dal posto di lavoro, le organizzazioni possono abbattere i loro silos di comunicazione e aiutare i dipendenti a connettersi. Portare i membri del team a giocare a bowling oa cena può aiutare le conversazioni a scorrere rapidamente.

Ciò alla fine si tradurrà in migliori relazioni sul lavoro e aumenterà l’efficienza complessiva della tua azienda.

3. Aumenta la collaborazione

Quando c’è un ambiente di lavoro collaborativo, i dipendenti si sentono più sicuri e più soddisfatti. La collaborazione è al centro del lavoro di squadra e implica lavorare insieme e aiutarsi a vicenda quando necessario.

Sebbene la collaborazione sia una parte fondamentale della cultura di qualsiasi organizzazione, il 39% dei dipendenti intervistati ritiene che le persone nella propria organizzazione non collaborino a sufficienza.

Le attività di team building progettate per migliorare la collaborazione possono riunire le persone, aiutare a sviluppare le capacità linguistiche e insegnare a lavorare per risolvere i problemi insieme.

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    Un esempio tra tanti di outdoor training

    Un esempio tra tanti di outdoor training

    TEAM BUILDING OUTDOOR

    Abbiamo già parlato, seppur en passant, dell’outdoor training, cioè della formazione che avviene in un luogo aperto. Formazione, naturalmente, che avviene nell’ambito del team building.

    Le attività in cui si possa fare dell’outdoor training sono molteplici e in parte le abbiamo già viste in questi mesi. Ciò che fa la differenza è la presenza di un formatore in grado di capire le dinamiche del gruppo e di aiutare a risolvere i problemi.

    Esempio di attività di Team Building in Outodoor Training

    Come spesso mi piace fare, vorrei partire da un’esperienza personale, in quanto credo il racconto di una cosa che si è vissuta possa essere più incisivo.

    Premetto che non sono un formatore e che metto in circolo informazioni che mi arrivano da chi ne sa di più in materia, limitandomi a dare a esse una forma testuale.

    Premetto altresì che quando ho fatto quello che sto per descrivere lavoravo con dei minori come animatore e che, ovviamente, occorre adattarlo al nostro contesto. Soprattutto, affinché diventi un’attività di outdoor training, occorre la presenza attiva di un formatore, come abbiamo detto poc’anzi.

    Chi mi legge da un po’ di tempo si sarà probabilmente accorto che ho il pallino delle ricorrenze. Orbene, una volta ho fatto rifare ai ragazzi una battaglia, entrando anche un po’ nel campo del what if, altro settore che mi affascina molto.

    Anche allora nacquero delle tensione, sia tra le due squadre, sia all’interno di ogni singola squadra. Dovetti risolvere i problemi.

    Quello che si propone qui è riproporre una battaglia storica. A differenza delle ricostruzioni storiche, si può andare ottenere un esito differente da quello che fu.

    Oltre ai vantaggi dell’outdoor training, si avranno quelli legati ai preparativi. Si dovrà scegliere quale evento far tornare dal passato, quali costumi adottare, con quali armi combattere. A proposito del modo di combattimento, non è detto che debba essere fedele, come non è detto che lo debbano essere i costumi e nemmeno che lo di debba fare in costume (anche se sarebbe carino, soprattutto per la fase della loro preparazione).

    Per esempio, si potrebbe combattere con delle spade di cartone (e quindi bisogna costruirle, le spade di cartone), oppure con dei combattimenti simulati fatti solo con le mani. Non cruenti, per esempio limitandosi a sbilanciare l’avversario. O una battaglia di cuscini. Eccetera.

    Nella fase della preparazione, può rientrare anche la cucitura o semplicemente il disegno dei vessilli. E per fare le bandiere, si dovrà fare una ricerca, che può essa stessa diventare parte dell’attività di team building.

    La figura del formatore è facoltativa nella fase di preparazione, mentre è quasi obbligatoria quando si passa all’azione, altrimenti non si tratterebbe di un outdoor training, per tutto quello che abbiamo visto nelle righe precedenti.

    Contattateci se vi interessa l’outdoor training

    Questo, naturalmente, era solo un esempio di un’attività con outdoor training, ma tutte le attività di team building all’aperto possono diventare attività di outdoor training.

    Diciamo che storicamente il team building nasce nei Paesi anglosassoni e in Sudafrica (data l’influenza olandese non so se considerarlo un Paese anglosassone tout court). E nasce proprio come outdoor traing

    Se siete interessati a una battaglia semi-storica tra colleghi o ad altre attività di outdoor training con un formatore che vi aiuti a capire le dinamiche che si vengono a creare tre i vostri dipendenti (comprendo anche i dirigenti) e a risolvere i problemi e ad appianare le tensioni, contattateci e non vi deluderemo.

    Ma contattateci anche per attività di outdoor training diversi dalla battaglia. Non vi deluderemo lo stesso.

     

    Parlare di:

    TEAM BUILDING OUTDOOR

    Il team building nel cinema

    team incentive

    Se ci pensate, il cinema è pieno di scene incentrate su attività di team building, sia outdoor, sia indoor. Non sempre, probabilmente, chi le ha realizzate aveva questa consapevolezza, ma ci sono e, in ogni caso, possono essare un punto di partenza per pianificare delle attività.

    Il team building nel cinema italiano

    Partiamo da un classico nostrano. Nei vari “Fantozzi”, Filini si prodiga per organizzare attività extra-lavorative. Filini a parte, una gara ciclistica, un meeting di atletica, una vacanza sulla neve, un torneo di ping-pong, ma anche una serata dedicata al cinema aziendale e il tentativo di rifare la scena di un film, improvvisandosi attori e registi, sono ottimi spunti per un team building. Certo, nei film di Villaggio sono rappresentati in modo comico, ma, depurati dal lato ridicolo, hanno il loro perché in quest’ottica.

    Restando nel cinema leggero italiano, in un altro film Gigi Reder (sempre Filini, era l’atttore che lo interpretava, n.d.a.) recita la parte di un datore di lavoro che pretende che tutti i suoi dipendenti tifino per la Lazio e li porta allo stadio a vedere le partite dei biancazzurri. Anche qui, a prescindere dalla fede calcistica e dall’intento buffo, una giornata allo stadio può essere un modo per fare gruppo e infatti c’è chi lo fa, per esempio le società di calcio minore (non è detto che il team building si debba rivolgere esclusivamente alle aziende, ma può farlo anche alle scuole, alle squadre sportive locali e ad altre realtà, per esempio le associazioni culturali).

    In “Vacanze in America”, con Claudio Amendola, Jerry Calà e Christan De Sica, gli studenti di una scuola cattolica vanno negli Usa accompagnati da un professore e da un sacerdote. In questo caso, scene esilaranti e improbabili a parte (ma un po’ di riso insieme fa sicuramente bene al gruppo), non è un modo per parlare di un viaggio incentive? Wikipedia ne parla così: “Finita la vacanza il gruppo rientra in Italia, soddisfatto per aver trascorso dei giorni sensazionali e irripetibili”.  

    Non solo grande schermo

    Un classico è la birra con i colleghi o comunque una serata insieme: da Homer con Carl e Lenny al bar di Moe (o Boe) ne “I Simpson” a Bisio e Siani in “Benvenuti al Nord”, fino ad arrivare ai due killer di “In Bruges-La coscienza dell’assassino”, il cinema e la televisione sono pieni di colleghi che cementano il proprio rapporto conoscendosi meglio davanti a un bicchiere bevuto al di fuori del posto di lavoro.

    Non proprio team building

    Infine, Full Monty, in cui un gruppo di disoccupati organizza uno spettacolo di streap-tease integrale tutto al maschile per racimolare un po’ di soldi. E’ vero che, non essendo colleghi, non si può parlare esattamente di team building, ma, fatte alcune modifiche, si può immaginare che ne tratti.

    Vi faremo sentire come in un film

    Senza proseguire con la carrellata (ognuno la completi in base alla propria cultura e alla propria sensibilità: qui è stato dato più peso alle commedie in quanto il team building deve essere anche divertente), questi esempi hanno mostrato come il team building è spesso presente in film e telefilm.

    Venendo a noi, volete cimentarvi a girare un film, inedito o meno, a mettere su un balletto o uno spogliarello tutto al maschile (non è obbligatorio che sia integrale), in una gara ciclistica aziendale eccetera, insomma, volete fare una o più delle attività in cui si è parlato in questo articolo, compreso un viaggio? Non esitate a contattarci. Siamo sicuri che otterrete non uno, ma due effetti: vi divertirete e sarete ancora più uniti. Anzi, sarete ancora più uniti proprio perché vi divertirete insieme. Ah, magari, per quanto concerne la serata, possiamo darvi qual cosina in più, per esempio un’animazione. Affidatevi a noi: vi faremo sentire come in un film e aumenteremo l’affiatamento tra i colleghi e anche tra i colleghi e i dirigenti. Ma un buon team building è democratico e fa sentire tutti uguali.

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    team building nel cinema

    Incentive esperienziale e team building indoor

    Incentive esperienziale e team building indoor

    Team Building Indoor

    events wood horseQuali requisiti deve avere un Incentive Esperienziale? 

    Come mi ha detto una persona che se ne occupa, che lo fa di mestiere, il turismo esperienziale, deve avere tra i propri requisiti fondamentali, appunto, l’esperienza. Deve arricchire interiormente chi lo fa, deve aumenta il suo bagaglio culturale. Deve emozionarlo e coinvolgerlo.

    Questa persona mi ha detto: “Assaggiare del formaggio durante un incentive non è di per se un’attività esperienziale, imparare come abbinarlo e come si lavora invece si”.

    Ne esistono vari livelli, diversi modi di farlo. Potremmo parlare di gradi, quasi di una scala. Fermo restando che tutto quello che si fa deve essere legato al territorio.

    Il top, come si dice oggi, è far fare qualcosa a chi partecipa, qualcosa di manuale o comunque di pratico, di concreto. Come esempio, la persona citata sopra ha portato lo scultura del tufo. Ho già parlato, in un altro articolo, della meditazione nella cascina buddista e dei manager sud-coreani che preparano il kimchi. In questo caso, la perfezione è fare queste attività in squadra, tutti insieme, o almeno a gruppetti. Quindi, sarebbe meglio trovare quelle che permettano di lavorare in team.

    Un gradino sotto c’è l’assistere a una dimostrazione svolta da persone competenti. Se è un posto con una tradizione alle spalle, ancora meglio. Una bottega storica, poi! Certo, non la stessa cosa di fare, ma anche vedere e apprendere hanno il proprio fascino. Come esempio, porto quello di una macchina per la torrefazione (espresso meglio: una macchina per torrefazione vista all’opera) e un sellaio mentre utilizza i propri strumenti.

    Infine, c’è l’ascolto di storie di quartiere, possibilmente da parte di anziani e abitanti storici della zona. Anche in questo caso, anche se non si fa niente e non si vede niente, nel senso di nessun artigiano all’opera, si sarà comunque vissuta un’esperienza interessante tutti quanti insieme.

    Se poi si desidera chiudere il tutto con un aperitivo, si potrà imparare a fare gli abbinamenti, come quello formaggio-vino di cui si è parlato sopra, ma le combinazioni sono molteplici.

    Ricordiamoci che questa puntata è dedicata alle attività di team building indoor, benché occorra spostarsi, e quindi stare anche all’aperto, se si vogliono fare più di una di queste cose o addirittura tutte quante tutte in una volta.

    Un’ulteriore precisazione: abbiamo parlato di turismo esperienziale, ma non è detto che ci si debba spostare dalla propria città metropolitana/provincia. Al massimo, dal proprio Comune o dal proprio quartiere.

    Come farne un’attività di team building indoor?

    Che cosa c’entra tutto questo con il team building? Semplice, si tratta di esperienze di gruppo condivise e si sa quanto sia importante la condivisione per generare emozioni e coinvolgimento. Soprattutto, se la condivisione riesce a generare emozioni e coinvolgimento a livello virtuale, tra persone che non si sono mai né viste né conosciute, figuriamoci che cosa possa fare tra chi era fisicamente lì, tutti insieme. Addirittura, tra colleghi o tra compagni. Pertanto, l’esperienza di turismo esperienziale (scusate il gioco di parole) può avere il ruolo di rafforzare legami già esistenti. In questo modo, se sono forti, diventeranno ancora più forti, mentre, se sono tenui, potranno migliorarsi. Che poi, è lo scopo del team building, di qualsiasi tipo di Building, ma questo ha in più il vantaggio dell’accrescimento del proprio bagaglio culturale. E un bagaglio culturale ampio può servire sul posto di lavoro, anche quando ciò che si sa non è strettamente legato a ciò che si fa. Naturalmente, non sono da omettere due elementi: il divertimento e il fatto di conoscere i propri colleghi o propri compagni al di fuori del contesto in cui siamo abituati a vederli.

    Contattateci

    Se la cosa vi interessa, se siete intenzionati a una o più attività attività di team building indoor legate al turismo esperienziale, se pensate che ne possa scaturire qualcosa legato al team building, non esitate a contattarci: confezioneremo per voi qualcosa di indimenticabile e, soprattutto, di funzionale al vostro scopo.

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